Adamo ed Eva due extraterrestri?" di Baldassarre D’Avino – quando la poesia guarda alle stelle
"Adamo ed Eva due extraterrestri?" è una raccolta poetica di Baldassarre D’Avino, pubblicata da EBS Print nel 2025, disponibile in edizione bilingue italiano–inglese e composta da 58 pagine.
Il titolo, volutamente provocatorio, apre immediatamente a una domanda: e se le nostre origini fossero meno “terrestri” di quanto crediamo?
L’autore non propone però un trattato di ufologia o un saggio scientifico, bensì una rilettura simbolica e poetica del mito delle origini. Attraverso versi, aforismi e brevi riflessioni, D’Avino usa la metafora dell’extraterrestre per parlare dell’estraneità dell’essere umano al proprio tempo, al proprio corpo, alla propria società.
Struttura del libro: tra poesia, note e aforismi
Il volume viene presentato come una raccolta mista di note, riflessioni e aforismi, definita dallo stesso autore come la sua terza esperienza editoriale, in cui mette nero su bianco sensazioni personali e osservazioni sulla società contemporanea. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
Non si tratta quindi di un’unica narrazione lineare, ma di un flusso di pensieri che alterna:
- testi poetici di breve e media lunghezza;
- frasi essenziali dal tono aforistico;
- osservazioni che toccano temi esistenziali e sociali;
- un costante gioco tra ironia e contemplazione.
La scelta dell’edizione bilingue italiano–inglese rende il libro accessibile anche a un pubblico più ampio e, allo stesso tempo, permette al lettore italiano di confrontarsi con una doppia musicalità del testo: quella della lingua madre e quella della traduzione. :contentReference[oaicite:2]{index=2}
Temi principali: origine, identità e insoddisfazione
Il fil rouge della raccolta è l’origine dell’umanità, vista non come un evento fisso nel passato, ma come una domanda che ritorna continuamente: da dove veniamo davvero, e quanto ci sentiamo a casa in questo mondo?
L’idea di Adamo ed Eva come “extraterrestri” diventa una metafora della nostra stessa condizione: spesso ci percepiamo fuori posto, fuori tempo, fuori contesto. La “diversità” non è soltanto culturale o sociale, ma anche interiore: ci sentiamo alieni persino a noi stessi.
Nella descrizione editoriale il libro viene presentato come una raccolta che raccoglie sensazioni, riflessioni e anche insoddisfazioni: esperienze emotive che, secondo l’autore, possono tanto costruirci quanto distruggerci. :contentReference[oaicite:3]{index=3}
Tra i temi che emergono si possono riconoscere:
- La fragilità umana, vista come punto di partenza per la consapevolezza;
- la società contemporanea, osservata con uno sguardo critico ma non cinico;
- l’ironia come strumento per alleggerire il peso delle grandi domande esistenziali;
- il senso di estraneità rispetto alle regole e alle aspettative sociali.
Stile di scrittura: tra ironia e contemplazione
Lo stile di Baldassarre D’Avino, per come emerge dalle note sull’opera, è semplice ma carico di significato, con un uso frequente di immagini e contrasti. :contentReference[oaicite:4]{index=4} Non cerca la complessità formale a tutti i costi, ma lavora piuttosto sulla densità del pensiero: poche parole, spesso, per contenere concetti molto ampi.
L’ironia ha un ruolo centrale: smorza il tono drammatico delle domande esistenziali e rende più leggibile la critica alla società. Tuttavia, sotto la superficie leggera si percepisce una forte attitudine contemplativa: l’autore invita il lettore a fermarsi, rileggere e interrogarsi.
La forma aforistica di molti passaggi rende il testo adatto anche a una lettura “a pillole”: si può aprire il libro a caso, leggere una pagina, e trovare uno spunto di riflessione senza bisogno di seguire un ordine narrativo prestabilito.
A chi può piacere questo libro
"Adamo ed Eva due extraterrestri?" è consigliato a chi:
- ama la poesia contemporanea che dialoga con la filosofia e la società;
- apprezza aforismi e riflessioni brevi da meditare nel tempo;
- cerca una lettura che unisca leggerezza ironica e profondità esistenziale;
- vuole esplorare nuovi autori italiani al di fuori dei grandi circuiti mainstream;
- è incuriosito da opere che mescolano simbolismo, spiritualità e critica sociale.
La brevità del volume (58 pagine) lo rende adatto anche a chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare a una lettura che lasci qualcosa su cui riflettere a lungo.
Perché il titolo parla di extraterrestri?
La domanda implicita del titolo – “Adamo ed Eva due extraterrestri?” – può essere letta su più livelli:
- Livello simbolico: siamo tutti, in qualche modo, “ospiti” sulla Terra, chiamati a trovare un senso in un mondo che spesso non capiamo fino in fondo.
- Livello sociale: chi non si adegua ai modelli dominanti viene trattato come un “alieno”, qualcuno che non appartiene davvero.
- Livello esistenziale: il sentirsi alieni può diventare un motore di ricerca interiore, un invito a domandarsi chi siamo e cosa vogliamo.
In questo senso, il titolo non va preso alla lettera come una tesi pseudoscientifica, ma come un espediente poetico per parlare di origine, identità e appartenenza.
Dove trovare il libro
"Adamo ed Eva due extraterrestri? Ediz. italiana e inglese" è distribuito da EBS Print e risulta disponibile su diversi store online italiani, tra cui librerie digitali come IBS, LaFeltrinelli, Libraccio, Mondadori Store e altri canali specializzati in editoria di poesia e narrativa breve. :contentReference[oaicite:5]{index=5}